martedì 26 aprile 2011

nuovo aggiornamento

Ormai quasi tutti i semenzali rifiorenti, hanno formato il primo bocciolo,il figlio di baron girod è quello in primo piano, che mostra il colore rosso dei petali, ma è ancora ben chiuso...quello subito dietro, più alto e con lo stelo rosso è una piantina del mio incrocio Pierre de Ronsard x Magia Nera nonostante sia figlia di rampicante, sembra sia rifiorente e ha formato subito il bocciolo

Probabilmente ci sono già anche i primi segni di oidio...

domenica 17 aprile 2011

nuovi semenzali di Iris

Ibridare e seminare Iris è molto rilassante e ricco di soddisfazioni...unica accortezza è recintarli dagli istrici, se ci sono in zona...è l'unico vero pericolo che corrono, del resto non hanno paura del freddo, del caldo, del secco,delle malattie, si adattano a qualsiasi terreno ed hanno sempre una fioritura spettacolare, sono facilissimi anche da riprodurre per divisione del cespo...raramente da seme nasceranno iris brutti, che non valga la pena mettere in giardino, magari mescolato ad altri, e numerose sono le forme ed i colori possibili (anche qui le nuove varietà sono tetraploidi)

lunedì 11 aprile 2011

Primo bocciolo

Questa è la situazione attuale nella serretta dei semenzali...la prima pianta a fiorire sarà Baron girod de l'ain.
Al momento le piante sono sane, senza tracce di malattie fungine .

 Queste erano le prime piantine di Tuscany a febbraio








Queste le piante oggi...poichè non sono nate in modo omogeneo, ci sono sia piante grandi che piantine piccole o appena spuntate ed altre ancora devono nascere, quindi ho preferito lasciarle tutte insieme fino alla fioritura, prima di trapiantarle in vasi individuali,sperando ne nascano ancora molte...al momento  ci sono più di 200 piantine
In questa foto potete vedere il primo bocciolo dell'anno, del semenzale figlio della rosa Baron Girod De l'Ain
 Queste sono i semenzali n22...i figli della floribunda Chanelle
 Queste invece sono piantine di rosa virginiana, chissà se si sono ibridate con qualche altra...

domenica 10 aprile 2011

l'incredibile varietà degli hemerocallis

Gli hemerocallis (dailily) che pochi apprezzano, perchè la maggior parte pensa esistano solo le antiche varietà diploidi e spesso li scambiano per gigli arancioni di brevissima durata in fiore...sono in realtà tra i fiori con la maggior varietà genetica e le nuove creazioni, per lo più tetraploidi,sono bellissime, spesso rifiorenti e profumate, con forme e colori molto vari e spettacolari...se non li conoscete date un'occhiata a questo link:

 eurocallis

mercoledì 9 marzo 2011

attimi di panico

Ho sicuramente fatto qualche errore...per qualche giorno ho avuto il timore del disastro generale...le germinazioni si sono fermate ed alcune piantine hanno iniziato a morire improvvisamente...sapevo che era un rischio reale e che poteva anche coinvolgere una buona parte dei semenzali...al momento sembra però essersi fermata la moria e le piante rimaste sembrano crescere normalmente, sono riprese anche le germinazioni...sia pur meno abbondanti di prima.
Probabilmente è una cosa abbastanza normale nella coltivazione indoor delle rose, 5-6 rose morte su 160 nate, magari si tratta solo di una prima selezione che la natura fa, sulle piante più delicate e sensibili alle malattie o gli sbalzi termci...comunque errori ne ho fatti sicuramente...ho annaffiato troppo e troppo spesso, nella speranza di stimolare la germinazione, che mi aspettavo più omogenea, dopo la vernalizzazione...poi probabilmente non è stata una buona idea mescolare terriccio per acidofile a quello universale...credo che le rose non amino un ph particolarmente acido (ma non mi bastava il tericcio per seminare tutte le rose,e nella fretta ,dovuta alla nascita di alcune piantine nei tovaglioli bagnati...ho dovuto procedere con quello che avevo...ed ero bloccato dalla neve, quindi nessuna possibilità di nuovi acquisti)...forse meglio avrei fatto ad abbondare con la sabbia, invece , perchè mi sembra che la miscela da me fatta conservi troppo a lungo l'umidità e non dreni abbastanza, favorendo quindi il fenomeno della moria improvvisa delle giovani piante.
Comunque ho sospeso le annaffiature e ho spruzzato acqua ossigenata diluita (1 a 36) come prevenzione, sulle piante sane e sembra che abbia funzionato.
Da questa esperienza direi che almeno nelle mie condizioni, sia meglio evitare lunghi periodi di coltivazione indoor e quindi sia meglio ritardare la raccolta dei cinorrodi, lasciarli interi per più tempo, dopo la raccolta, in un luogo caldo, a maturare, e solo dopo metterli in frigo e pulirli bene prima di metterli nella carta bagnata (o sabbia umida o sfagno). Quindi seminare più tardi ed avere già pronta la serra, per evitare il più possibile di tenere in casa per mesi le piantine...
Anche se effettivamente ti permette di avere un notevole anticipo sulla crescita...le piantine però risultano più deboli e più sensibili alle malattie...questa è la mia impressione attuale, vedremo in seguito.