venerdì 9 marzo 2012

semina rose 2012...finalmente!

Alla fine ho seminato più tardi del previsto, a causa delle forti nevicate...circa un metro e 20 di neve che si è sciolta solo dopo un mese...
Spero di non aver fatto seccare troppo i cinorrodi prima del'inizio della vernalizzazione in frigo...
Dopo 2 mesi di vernalizzazione ancora nessun seme era germogliato.
Comunque la semina quest'anno l'ho fatta così:
Prima ho messo a bagno i semi perchè si idratassero bene e si lavassero da eventuali muffe o sostanze inibenti la germogliazione




Poi ho portato fuori tutto il materiale necessario e ho lasciato un po' i semi fuori a scaldarsi al sole
Nel frattempo ho scaldato nel fuoco della stufa un attizzatoio con punte in ferro, fino a farle diventare roventi, e con questo ho praticato alcuni buchi di drenaggio sul fondo delle scatole di plastica che ho usato per la semina





Dopo aver messo uno strato di vermiculite di alcuni centimetri per migliorare il drenaggio del terriccio ho iniziato a riempire le scatole col terriccio universale e una piccola spruzzata di concime chimico bilanciato, a lento rilascio.











Con un pezzo di plastica rigida ho tracciato le file sul terriccio ben pressato e ho segnato sia su un quaderno, sia sulla scatola, l'ordine delle semine, contrassegnate con un numero.
Quest'anno non ho messo cartellini mobili, che poi sono in gran parte saltati via , l'anno scorso, e quindi ho preferito segnare i numeri sulla scatola direttamente.



Dopo la semina ho ricompattato il terriccio, pareggiandolo e l'ho ricoperto con un piccolo strato di sabbia e poi uno di perlite



 Quindi ho annaffiato  con un vaporizzatore e ho chiuso le scatole con i loro coperchi trasparenti e le ho riposte nella serretta fredda.

 La maggiorparte dei semi sono provenienti da impollinazione aperta e li ho riuniti in un mix indifferenziato, gli altri sono ibridazioni e fecondazioni strane, con piante poco fertili, tipo Felicia, Francesca, Centifolia Muscosa, Iceberg...in genere fecondate con mix di pollini vari

















sabato 28 gennaio 2012

Buone novità


L'anno scorso avevo già seminato e a febbraio nascevano le prime rose, quest'anno mi sono accorto che nei vassoi di semina dell'anno scorso, lasciati fuori all'aperto, intatti, stanno nascendo i semi che non erano nati l'anno scorso...le piantine sono nate nel periodo più freddo dell'anno, forse grazie anche ad un inverno abbastanza caldo e con forti sbalzi di temperatura tra la notte ed il giorno...comunque le piantine sono belle robuste e non soffrono minimamente anche per gelate di meno 10 gradi.
Ma la novità più bella, è che mi sono accorto che una ibridazione, che avevo fatto sulla mia rosa Centifolia Muscosa, ha incredibilmente fatto un cinorrodo.
Dico incredibilmente, perchè per secoli hanno provato ad ibridarla senza riuscire a produrre semi, giungendo alla conclusione che la rosa è sterile, per via dei troppi petali.
Anni fa mi era capitato di trovarvi 2 cinorrodi che si erano formati per fecondazione spontanea, ma purtroppo i caprioli mi avevano distrutto la piantina che era nata... in quel caso ogni cinorrodo, piccolo ed allungato , rosso e tenero, come quelli di rosa canina, contenevano ognuno un seme...quest'anno invece, il cinorrodo è frutto di una ibridazione  fatta da me con un mix di polline di rose inglesi ed antiche (nella speranza di trovare un polline compatibile) e si sono formati 3 semi ed anche il cinorrodo è più tondeggiante.
Non vedo l'ora di vederli nascere...i 2 semi che avevo pintato anni fa avevano fatto nascere una bella pianta con le foglie dal tipico aroma della centifolia muscosa...che quindi pare essere un carattere dominante...spero nascano bei fiori il polline usato per l'incrocio era prevalentemente un mix tra Felicia, Falstaff, Gertrude Jeckill, Ophelia.
Ecco le foto, non bellissime, ma per me storiche e veramente emozionanti.

giovedì 29 dicembre 2011

Novaspina e Davide Dalla Libera

Tramite il sito di helpmefind, che pubblica un elenco di ibridatori di tutto il mondo, sono entrato in contatto via mail con Davide Dalla Libera, un giovane ibridatore italiano, di recente premiato al Concorso internazionale per nuove rose di Monza.
Davide ha iniziato da giovanissimo ad interessarsi alla coltivazione delle rose e ha fatto pratica nel vivaio della Campanella uno dei più famosi vivai specializzati in rose del nord italia.
L'attività del suo vivaio, Novaspina, è appena iniziata e ancora non presenta nel sito molte rose, ma si sta preparando per entrare in piena attività nel prossimo autunno e spero riuscire a convincerlo a partecipare a questo blog, mostrandoci alcune sue produzioni e parlando un po' delle tecniche da lui usate, delle difficoltà che ha incontrato, dei suoi progetti e del tipo di ricerca che sta facendo nel campo dell'ibridazione sia di rose che di iris.
Mi piace molto quello che dice Davide e la passione che mette nel suo lavoro e in quella che lui giustamente chiama l'arte dell'ibridazione.
In attesa di suoi futuri contributi potete dare un'occhiata al suo sito Qui http://www.novaspina.com/

lunedì 12 dicembre 2011

scusate la latitanza

Ma ho avuto alcuni problemi col computer e di connessione, oltre a poco tempo a disposizione.
L'anno scorso ho provato la tecnica della vernalizzazione e della semina con molto entusiasmo, dopo aver raccolto tantissimi semi di numerose varietà di rose botaniche, antiche e moderne...ho seminato troppo per le mie capacità di cura e per lo spazio...e soprattutto troppo fitto. Poi la germogliazionenon è stata regolare, molte piante sono nate in ritardo o non sono germogliate...così per paura di confondere le varietà seminate e a stretto contatto tra loro,ho aspettato a diradarle, nella speranza che nascessero tutte, poi che fiorissero ecc...infine le piante sono cresciute fitte e il trapianto di alcune, dopo la fioritura ha dato problemi. E' stato difficile anche selezionare le piante, visto che molte erano non rifiorenti.
Risultato:alcune piante morte, altre cresciute poco, altre ancora non più identificabli, perchè nel frattempo i cartellini si sono spostati ad opera di gatti,cani, rospi e vento...
Se avevate dei dubbi ora lo sapete...non sono un professionista dell'ibridazione e nemmeno un vero esperto,ma solo un appassionato che da pochi anni sta facendo degli esperimenti con qualche speranza di migliorare in futuro e di confrontarmi con altri.
Quest'anno ho deciso di fare le cose in modo più rilassato, sfruttando anche le esperienze accumulate.
Per cui mi sono limitato nella raccolta dei cinorrodi, l'ho fatta più tardi e ho conservato i cinorrodi in ambiente caldo,senza aprirli allo scopo di ritardare la vernalizzazione e la semina. Spero di riuscire a seminare in serra fuori all'aperto in febbraio, quando saranno passate le più forti gelate.
Quindi inizierò la vernalizzazione a fine dicembre inizio gennaio e proverò anche qualche cambiamento nella tecnica di vernalizazione...ovvero penso li metterò dentro a sacchetti di plastica trasparente, appoggiati su carta imbevuta di acqua...in modo che i semi siano visibili anche senza aprire il sacchetto, cioè senza avvolgerli nella carta come ho fatto l'anno scorso.
Infine terrò cartellinate solo le rose o le ibridazioni a cui tengo di più, mescolando tutto il resto...e le semine saranno a file più larghe, per evitare di aver problemi in fase di trapianto con le piantine giovani

giovedì 27 ottobre 2011

Si avvicina il periodo del raccolto...

Dopo il caldo torrido dell'estate e la prolungata siccità, ora le piogge abbondanti e l'abbassamento della temperatura, stanno facendo maturare i cinorrodi (anzi qualcuno è già caduto, o è stato mangiato da qualche bestiaccia, in verità..) eccovi un link di un altro seminatore...in attesa di ulteriori aggiornamenti...stay tuned.
harvesting-rose-seeds.