Le rose sono un po' in ritardo quest'anno...forse ho sbagliato il terriccio nei vasetti oppure ho annaffiato poco e i vasetti si asciugano prima delle cassette. Comunque anche la stagione è in ritardo e sono poche le rose in fiore nel giardino, quindi condivido con voi alcune foto dei miei nuovi iris.
un luogo per confrontare le esperienze sull'ibridazione delle Rose ed altre piante
mercoledì 13 maggio 2015
sabato 2 maggio 2015
Sogno di una notte di mezza primavera...
Quando ho deciso di aprire questo blog ero alle primissime esperienze, avevo cercato informazioni su libri e su internet, trovando alcune cose in lingua inglese ,ma troppo poco in italiano.
C'erano dei forum dedicati al giardinaggio che accoglievano anche qualche esperienza di ibridazione, per lo più poco informati. C'era qualche blog personale di giardinieri dilettanti che avevano provato a testimoniare i loro esperimenti, pubblicando alcune foto.
Ma non c'era niente di dedicato solo alla ibridazione e ancor meno qualcosa di collettivo e collaborativo, dove riunire e confrontare le esperienze sia di persone esperte che di principianti.
Questo lo avevo trovato in inglese ( il forum della associazione ibridatori di rose) dove ibridatori esperti e spesso professionisti, condividono le loro tecniche, le scoperte, i risultati dei loro esperimenti, dando liberamente consigli a tutti.
Desideravo creare qualcosa di simile in lingua italiana che potesse riunire esperienze professionali e stimolare anche i dilettanti a cimentarsi nella ibridazione, senza ripetere banali errori.
Mi piaceva anche sognare di incontri territoriali, di scambi di piante e semi, di visite organizzate a giardini e vivai...mercatini e riunioni annuali per conoscersi di persona e scambiare piante e magari anche costituire una associazione.. un bel sogno vero? in parte si sta realizzando e quindi ringrazio tutti di cuore,e in particolare i collaboratori, sperando di vedere quest'anno tante vostre condivisioni e nuove partecipazioni. Il contributo di tutti può essere importante per rendere il blog sempre più interessante ed interattivo, anche le piccole esperienze dei principianti.
Spero che un giorno anche i professionisti si decidano a condividere qualche informazione con noi, con spirito collaborativo, ma anche per pubblicizzare gratuitamente l'attività dei piccoli ibridatori professionali italiani, seguendo l'esempio dei loro colleghi internazionali...
Se serve a facilitare la loro partecipazione sarei anche disposto a cambiare il titolo del blog, anche se a me piace, è ironico,facile da ricordare e permette ai motori di ricerca di piazzarlo sempre nelle prime posizioni cercando ibridazione ecc. Quando l'ho creato ho pensato di dedicarlo principalmente ai dilettanti della ibridazione, perchè i professionisti italiani generalmente sono restii a condividere informazioni.
A tra poco con le foto dei nuovi seedling ... e sono molto curioso di vedere i vostri e sentire le vostre esperienze Buone fioriture a tutti!
C'erano dei forum dedicati al giardinaggio che accoglievano anche qualche esperienza di ibridazione, per lo più poco informati. C'era qualche blog personale di giardinieri dilettanti che avevano provato a testimoniare i loro esperimenti, pubblicando alcune foto.
Ma non c'era niente di dedicato solo alla ibridazione e ancor meno qualcosa di collettivo e collaborativo, dove riunire e confrontare le esperienze sia di persone esperte che di principianti.
Questo lo avevo trovato in inglese ( il forum della associazione ibridatori di rose) dove ibridatori esperti e spesso professionisti, condividono le loro tecniche, le scoperte, i risultati dei loro esperimenti, dando liberamente consigli a tutti.
Desideravo creare qualcosa di simile in lingua italiana che potesse riunire esperienze professionali e stimolare anche i dilettanti a cimentarsi nella ibridazione, senza ripetere banali errori.
Mi piaceva anche sognare di incontri territoriali, di scambi di piante e semi, di visite organizzate a giardini e vivai...mercatini e riunioni annuali per conoscersi di persona e scambiare piante e magari anche costituire una associazione.. un bel sogno vero? in parte si sta realizzando e quindi ringrazio tutti di cuore,e in particolare i collaboratori, sperando di vedere quest'anno tante vostre condivisioni e nuove partecipazioni. Il contributo di tutti può essere importante per rendere il blog sempre più interessante ed interattivo, anche le piccole esperienze dei principianti.
Spero che un giorno anche i professionisti si decidano a condividere qualche informazione con noi, con spirito collaborativo, ma anche per pubblicizzare gratuitamente l'attività dei piccoli ibridatori professionali italiani, seguendo l'esempio dei loro colleghi internazionali...
Se serve a facilitare la loro partecipazione sarei anche disposto a cambiare il titolo del blog, anche se a me piace, è ironico,facile da ricordare e permette ai motori di ricerca di piazzarlo sempre nelle prime posizioni cercando ibridazione ecc. Quando l'ho creato ho pensato di dedicarlo principalmente ai dilettanti della ibridazione, perchè i professionisti italiani generalmente sono restii a condividere informazioni.
A tra poco con le foto dei nuovi seedling ... e sono molto curioso di vedere i vostri e sentire le vostre esperienze Buone fioriture a tutti!
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venerdì 20 marzo 2015
Buona primavera a tutti
Considerando che sono stato via per 3 mesi e quindi ho abbandonato le semine senza fare assolutamente niente, dopo averle coperte con una serra fredda, direi che non è male la germogliazione che ho trovato al mio ritorno... ed è solo l'inizio. I vasetti si erano un po' asciugati,ma le piantine non sembrano aver sofferto.
giovedì 12 febbraio 2015
Vi ricordate il mio primo ibrido di Giglio?
Era un incrocio tra un giglio bianco ed uno arancione.. l'ho ibridato con 2 diversi gigli bianchi e...
Sono nate le piantine!
Notare la notevole differenza nelle foglie tra le piantine dei 2 incroci... sono molto curioso di vedere quanto ci metterò questa volta per farli fiorire..
Sono nate le piantine!
Notare la notevole differenza nelle foglie tra le piantine dei 2 incroci... sono molto curioso di vedere quanto ci metterò questa volta per farli fiorire..
lunedì 17 novembre 2014
Occhio ai Buprestidi!
Veramente notevole il lavoro che stai portando avanti! Un gran numero di vasetti con tutta la documentazione riguardante i singoli semi, un grande impegno che sicuramente aumenterà con la gestione delle future piantine. Anche io sono passato attraverso questa esperienza prima di decidere di concentrarmi su di un numero ridotto di rose. Detto questo, colgo l'occasione per parlare di un nemico della rosa in particolare. Non credo che tutti gli appassionati di questa pianta siano a conoscenza del fatto che si stà diffondendo un ulteriore minaccia per le nostre amate rose.
Nel mio giardino questo parassita è comparso una decina di anni fa. Il suo attacco si manifesta con ingrossamenti anomali degli steli dei rosai. Le rugose e le pimpinellifolia sono le più colpite. Nella foto si può notare l'ingrossamento su di un rametto di Single Cherry, dovuto all'attività trofica della larva dell'insetto, un coleottero buprestide. Le rose colpite da questo parassita presentano caratteristici ingrossamenti a forma di botticella che è la reazione della pianta ai danni causati dall'insetto.
Con il tempo i rami seccano la parte superiore al punto colpito, spesso si rompono. Oltre che sulle rose già menzionate, sempre più spesso compare anche su altre specie. Il problema può diventare molto grave per le rose innestate e per quelle non pollonanti. Un motivo in più per dare più spazio alle rose "naturali". Tempo fa ho ricevuto una pianta di rose da un noto vivaio e su uno dei rami si notava chiaramente il guaio dovuto al parassita. Per questo motivo, invito i lettori del blog a controllare i rosai del proprio giardino e ad osservare bene quelli che si acquistano prima di piantarli. Non è facile trovare dei libri che parlino in modo tecnico ed approfondito degli insetti nemici della rosa eppure già nel 1982, nel testo "La Rosa- tecniche di produzione del fiore reciso" della Edagricole, si riporta, a proposito di Coroebus rubi, che in zone della riviera ligure e francese era giunto a coinvolgere sino all' 80 % della produzione del reciso! Nella recentissima pubblicazione "99 anni di rose" di W. Branchi si fa riferimento ai danni ad opera di specie di Agrilus, sempre appartenente ai buprestidi. Per altri particolari invito a leggere un mio articolo sul sito: www.amicingiardino.it i buprestidi
Nel mio giardino questo parassita è comparso una decina di anni fa. Il suo attacco si manifesta con ingrossamenti anomali degli steli dei rosai. Le rugose e le pimpinellifolia sono le più colpite. Nella foto si può notare l'ingrossamento su di un rametto di Single Cherry, dovuto all'attività trofica della larva dell'insetto, un coleottero buprestide. Le rose colpite da questo parassita presentano caratteristici ingrossamenti a forma di botticella che è la reazione della pianta ai danni causati dall'insetto.
Con il tempo i rami seccano la parte superiore al punto colpito, spesso si rompono. Oltre che sulle rose già menzionate, sempre più spesso compare anche su altre specie. Il problema può diventare molto grave per le rose innestate e per quelle non pollonanti. Un motivo in più per dare più spazio alle rose "naturali". Tempo fa ho ricevuto una pianta di rose da un noto vivaio e su uno dei rami si notava chiaramente il guaio dovuto al parassita. Per questo motivo, invito i lettori del blog a controllare i rosai del proprio giardino e ad osservare bene quelli che si acquistano prima di piantarli. Non è facile trovare dei libri che parlino in modo tecnico ed approfondito degli insetti nemici della rosa eppure già nel 1982, nel testo "La Rosa- tecniche di produzione del fiore reciso" della Edagricole, si riporta, a proposito di Coroebus rubi, che in zone della riviera ligure e francese era giunto a coinvolgere sino all' 80 % della produzione del reciso! Nella recentissima pubblicazione "99 anni di rose" di W. Branchi si fa riferimento ai danni ad opera di specie di Agrilus, sempre appartenente ai buprestidi. Per altri particolari invito a leggere un mio articolo sul sito: www.amicingiardino.it i buprestidi
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