domenica 17 aprile 2011

nuovi semenzali di Iris

Ibridare e seminare Iris è molto rilassante e ricco di soddisfazioni...unica accortezza è recintarli dagli istrici, se ci sono in zona...è l'unico vero pericolo che corrono, del resto non hanno paura del freddo, del caldo, del secco,delle malattie, si adattano a qualsiasi terreno ed hanno sempre una fioritura spettacolare, sono facilissimi anche da riprodurre per divisione del cespo...raramente da seme nasceranno iris brutti, che non valga la pena mettere in giardino, magari mescolato ad altri, e numerose sono le forme ed i colori possibili (anche qui le nuove varietà sono tetraploidi)

21 commenti:

  1. e anche ibridare iris è molto semplice...il polline si vede bene ed è quasi sempre abbondante e fertile, lo stigma petaloide è ben visibile e si nota bene quando è ricettivo, non è necessario togliere petali o castrare i fiori, nè incappucciarli e ogni incrocio produce tantissimi semi

    RispondiElimina
  2. Mi hai fatto venire il pallino di ibridare iris anche a me,tant'e'che proprio l'altro giorno e' fiorito l'unico iris che posseggo(germanica) che l'anno precedente non mi aveva fatto nessun fiore ed ho provato ad impollinarlo..non avendo nessun altro iris a disposizione ho preso il polline da alcuni iris acquatici"psedaucorus"secondo te potrebbe andare a buon fine l'ibridazione oppure ho fatto una cavolata...???

    RispondiElimina
  3. ora non ricordo con certezza, ma credo proprio che le due varietà siano incompatibili tra loro, sarà abbastanza difficile che ti produca dei semi...se vuoi sperimentare l'ibridazione tra iris, ti conviene iniziare con 2 varietà moderne tetraploidi, quelle antiche che si vedono ovunque sono diploidi...comunque darò una controllata ai miei libri e poi ti saprò dare una conferma...magari aggiungo anche una lista con gli incroci possibili tra le varie specie botaniche

    RispondiElimina
  4. OK ho capito...se l'incrocio non andra' a buon fine non fa' niente l'importante e' provare e sperimentare!!!l'iris che ho usato come madre sicuramente e' tetraploide
    essendo una germanica moderna...doveva essere giallo con sfumature marroni ma sie'mostrato di una varieta' differente da quella sul pacco e di tutt'altro colore....viola e lilla con striature gialle.

    RispondiElimina
  5. si è capitato anche a me, purtroppo, detesto quando compri una cosa e ti accorgi che non corrisponde alla foto, anche perchè spesso è una pianta peggiore. Pare che nei negozi di fiorai o nei supermercati e nei mercatini vari le iris impacchettate con plastica e foto, spesso non sono affidabili...dopo un paio di tentativi ho iniziato a comprare tramite catalogo...costa un po' di più, ma sai quello che compri.
    Magari se vedi degli altri iristetraploidi dai tuoi vicini, puoi chiedere un fiore o fregare direttamente un'antera ehehe.
    Ad ogni modo anche per me la cosa più bella è sperimentare e a volte capita che cose ritenute impossibili o molto rare, accadono.
    A me un anno la rosa centifolia muscosa, senza mutare in fiore semplice, ha prodotto dei semi open pollinated...cosa che non mi risulta sia mai successa ad altri...

    RispondiElimina
  6. Dunque, dal libro che ho consultato, risulta che un incrocio tra pseudacorus e un iris barbata versicolor sia stato fatto con successo, ma era sterile e solo di interesse botanico, cioè non bellissimo e si poteva riprodurre solo per divisione...quindi qualche ,sia pur piccola, possibilità di riuscita dell'incrocio, c'è...
    Generalmente comunque è molto difficile incrociare iris barbata con iris non barbata.
    Gli incroci tra pogoniris (barbata)ed altre sezioni di iris più possibili, sono con gli unguicolaris,gli oncocyclus e i regelia ...vedo se nei prossimi giorni mi riesce di fare una pagina sulla genetica degli Iris.

    RispondiElimina
  7. Quindi qualche possibilita' c'e'!!! beh io non ho mai ibridato iris e se mi riesce,posso ritenermi fortunato purtroppo era l'unica possibilita' che avevo al momento...!!!
    Io penso che in alcuni casi e' meglio sperimentere senza badare troppo ai ploidi,puo' succedere che a volte ci siano adattamenti a livello dei geni e si possono avere delle sorprese...come nel caso della tua centifolia muscosa che ha prodotto i semi,"non si sa mai cosa ci riserva la natura"!!!certamente bisogna saperle le cose basilari,ma
    non credo che si debba seguire tutto alla lettera...!!!

    RispondiElimina
  8. qui potete trovare molte foto di varietà botaniche o ibridi di iris ed altre liliacee interessanti e rare.
    http://www.compagniadelgiardinaggio.it/phpBB2/viewtopic.php?t=16069&postdays=0&postorder=asc&start=0

    in particolare alcuni esempi di iris arillati ed i loro ibridi con iris barbate

    RispondiElimina
  9. Chiedo a voi esperti... esiste un libro sull'ibridazione degli iris?

    Ho in giardino delle IRIS (Princess Carolynn of Monaco) ed ho notato che da uno stelo è spuntato l'ovario con i semi... quanto tempo deve stare sulla pianta prima che i semi siano pronti da piantare?

    E' vero che se pianto tali semi non germoglierà un'altra Princess of Monaco, bensi un'altra IRIS??

    Grazie a chi avrà la cortesia di rispondermi...

    RispondiElimina
  10. Si Massimiliano, c'è un libro che puoi trovare all'edagricole, si chiama: Iris gli autori sono Gian Luigi Sani e Flaminia Goretti Specht, (che è la curatrice del giardino degli Iris di Firenze, dove fanno ogni anno i concorsi internazionali dell'iris)è il libro che mi ha fatto appassionare alla ibridazione...penso ti piacerà...se si trova ancora...la mia era un'edizione del 1985
    Comunque tutte le piante che nascono da seme, da madri ibride, ovvero non botaniche o con caratteri genetici non puri, o anche le razze botaniche, se ibridate con altre diverse, sempre danno una progenie varia e diversa dai genitori. Gli iris poi hanno una varietà genetica incredibile, e quindi si possono ottenere facilmente varietà più o meno nuove, come vedi anche dai miei esperimenti...tutti gli iris che ho mostrato, sono tutti nati da seme, da miei incroci.
    Le capsule con i semi le devi raccogliere quando si stanno seccando ed aprendo spontaneamente, poi i semi li puoi seminare anche subito...di solito succede in agosto-settembre, dalle mie parti...le piantine nasceranno la primavera successivae ci metteranno almeno 2-3 anni per fiorire...ogni pianta sarà diversa da tutte le altre!

    RispondiElimina
  11. FalcoNelVento... ti ringrazio davvero tantissimo per la tua gentilezza...

    RispondiElimina
  12. Grazie ancora Falconelvento!! Grazie ad una ricerca su internet sono riuscito a trovare in quel di Foligno, l'unica copia usata ancora in vendita del libro che mi hai suggerito. Ora è qui nelle mie mani e devo dire che è proprio quello che cercavo!! E' tutto chiaramente indicato e spiegato nei particolari... è un vero e proprio trattato indispensabile per chi venga colto, come me e mia moglie, dalla passione per le Iris... Ed ora al lavoro!! Grazie ancora!!!

    RispondiElimina
  13. Sono molto contento, Massimiliano, quando tra qualche anno avrai i primi risultati mi raccomando facceli vedere su questo blog...basta che mi mandi una mail e potrai contribuire al sito come autore

    RispondiElimina
  14. Grazie!!
    Sto per piantare i primi semi derivati da ibridazione, spontanea però...

    Le care api che vedevo gironzolare sopra le iris Princess of Monaco, Vitrail, Going my Way e Batik, hanno fatto il loro lavoro...

    Posterò in caso di nascita di nuove Iris...

    Per l'ibridazione manuale era ormai tardi, se ne riparla a maggio...

    RispondiElimina
  15. grazie, leggervi è molto interessante e istruttivo!

    RispondiElimina
  16. Complimenti per il bellissimo blog. Mi piacerebbe iniziare ad ibridare qualche iris e sarei molto interessato a comprare il libro "Iris" di Gian Luigi Sani e Flaminia Goretti Specht, ma non riesco a trovarlo da nessuna parte, neanche usato. Come posso fare? Grazie a tutti

    RispondiElimina
  17. Ciao Sam purtroppo io non ho mai fatto acquisti via internet, quindi non so come aiutarti...forse Massimiliano potrebbe darti alcune dritte,chissà se ci legge ancora..tra l'altro adesso so che si è lanciato nella ibridazione di iris ed hemerocallis ed ha ottenuto splendide seedlings (ma non ha ancora trovato il tempo di pubblicare un articolo sul nostro blog...)
    Comunque per fare i primi esperimenti non è indispensabile avere il libro e se hai dei dubbi chiedi pure

    RispondiElimina
  18. ciao sono appassionato da poco agli iris acquistati al giardino di Firenze.
    in questo periodo una pinta , senza il mio aiuto, ha una capsula dei semi, (VERDE) come posso capire quando è il momento di coglierli e seminarli?

    RispondiElimina
  19. quando la capsula inizia a seccarsi e ad aprirsi...poi puoi seminare anche subito o conservarli per un po'...come preferisci...la semina comunque è da fare entro l'autunno

    RispondiElimina

Lascia qui un tuo commento, grazie