sabato 28 gennaio 2012

Buone novità


L'anno scorso avevo già seminato e a febbraio nascevano le prime rose, quest'anno mi sono accorto che nei vassoi di semina dell'anno scorso, lasciati fuori all'aperto, intatti, stanno nascendo i semi che non erano nati l'anno scorso...le piantine sono nate nel periodo più freddo dell'anno, forse grazie anche ad un inverno abbastanza caldo e con forti sbalzi di temperatura tra la notte ed il giorno...comunque le piantine sono belle robuste e non soffrono minimamente anche per gelate di meno 10 gradi.
Ma la novità più bella, è che mi sono accorto che una ibridazione, che avevo fatto sulla mia rosa Centifolia Muscosa, ha incredibilmente fatto un cinorrodo.
Dico incredibilmente, perchè per secoli hanno provato ad ibridarla senza riuscire a produrre semi, giungendo alla conclusione che la rosa è sterile, per via dei troppi petali.
Anni fa mi era capitato di trovarvi 2 cinorrodi che si erano formati per fecondazione spontanea, ma purtroppo i caprioli mi avevano distrutto la piantina che era nata... in quel caso ogni cinorrodo, piccolo ed allungato , rosso e tenero, come quelli di rosa canina, contenevano ognuno un seme...quest'anno invece, il cinorrodo è frutto di una ibridazione  fatta da me con un mix di polline di rose inglesi ed antiche (nella speranza di trovare un polline compatibile) e si sono formati 3 semi ed anche il cinorrodo è più tondeggiante.
Non vedo l'ora di vederli nascere...i 2 semi che avevo pintato anni fa avevano fatto nascere una bella pianta con le foglie dal tipico aroma della centifolia muscosa...che quindi pare essere un carattere dominante...spero nascano bei fiori il polline usato per l'incrocio era prevalentemente un mix tra Felicia, Falstaff, Gertrude Jeckill, Ophelia.
Ecco le foto, non bellissime, ma per me storiche e veramente emozionanti.

44 commenti:

  1. Sembra la storia dei semi della Banksiae, da cui nacquero le piante a fiore semplice...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si la Natura è davvero incredibile e cose che sembrano impossibili,prima o poi riesce a realizzarle. La storia delle ibridazioni conferma che la pazienza, e il coraggio di osare, spesso sono ricompensati dal sucesso.
      Non conosco bene la storia della Banksia, ma penso tu ti riferisca alla nascita degli ibridi rifiorenti e a fiore doppio, come Purezza, che per molto tempo erano considerati impossibili...mi viene in mente anche il lavoro di ibridazione della Rosa Foetida, per portare il colore giallo vivo negli ibridi ht...nel mio caso la cosa incredibile è che i semi sono arrivati con una sola ibridazione e da un fiore che era normalmente doppio, quindi non mutato, come in passato è già successo molte volte.
      Infatti le tante varietà di rose centifolia e centifolia muscose, sono tutte frutto di mutazioni spontanee che hanno determinato fiori meno doppi e quindi fertili.

      Elimina
  2. Ciao Falconelvento..!!Interessante la centifolia muscosa,sara' un po' difficile individuare il polline che l'ha fecondata,pero' si potrebbe gia' escluderne qualcuno meno compatibile.Non so' quanti "ploidi" ha la centifolia muscosa.Poi la natura e' strana e non si puo dare mai tutto per scontato.

    RispondiElimina
  3. Credo che la Centifolia sia tetraploide ma a volte anche i triploidi riescono a fecondarli,quindi non mi sento di escludere nemmeno felicia... Non sarà facile...probabilmente bisognerà autofecondare le f1 per capirci qualcosa, ma anche il mistero rende la cosa più affascinante, credo ;)

    RispondiElimina
  4. Si,infatti, piu' che' altro e' la curiosita' di vedere cosa ne esce fuori,poi chi sia il genitore padre e'una cosa secondaria..!!A che punto sono i tuoi semi?Io per adesso ho solo una ventina di piantine,ma tutte autofecondate,tra gli ibridi qualcosa incomincia a smuoversi,ma solo radichetta..!!

    RispondiElimina
  5. io non ho ancora seminato...quest'anno ho provato a ritardare, ma non sono sicuro di aver fatto bene...mi sa che il prossimo anno proverò a seminare in serra fredda, subito dopo il raccolto...(dopo aver visto nascere spontaneamente le piantine in gennaio all'aperto e non soffrire per il gelo..)
    I miei semi sono in frigo dall'inizio di gennaio e non si è mosso ancora niente...fra qualche giorno probabilmente inizierò a fargli sentire qualche sbalzo di temperatura ed un po' di caldo

    RispondiElimina
  6. La vernalizzazione naturale io non l'ho mai fatta per il motivo che al centro-sud,nel mio paese,le temperature invernali sono troppo miti in alcuni periodi,quindi preferisco mettere in frigo per 2-3 mesi e poi in serra fredda.Oppure,come ho fatto quest'anno,direttamente fuori,ma sempre con una copertua sui vari contenitori e vasi per ovviare al gelo e ai topi che potrebbero farmi qulche sorpresina..!!Cmq per ora ho seminato solo 3 ibridazioni e ne ho altre dodici diverse ancora in frigo,ma penso che mano mano le seminero' tutte entro questo mese.Poi ho un circa 200 semi di rugosa ancora da seminare....vedremo cosa ne uscira' fuori,spero soprattutto in qualche ibrido interessante.

    RispondiElimina
  7. Bravo! Si penso che al sud la vernalizzazione in frigo sia consigliabile e certamente più importante che al nord...anche se mi sembra di ricordare che Domenico Aicardi, uno dei più famosi ibridatori italiani del secolo scorso, non la usava e mi pare fosse in liguria, abbastanza al caldo.
    Al momento sto cercando di valutare quale sia la tecnica più conveniente per me, nel mio posto, e valutarne i pro e contro.
    Le semine che facevo anni fa, senza vernalizzazione, raccogliendo spesso i cinorrodi alla fine dell'inverno,le facevo in primavera perchè credevo che le piantine giovani temessero il gelo..poi nascevano tardi, rimanevano piccole e a volte non fiorivano il primo anno, anche se rifiorenti.
    Invece ora mi sembra di vedere che le piante spuntate dai vassoi a gennaio non hanno problemi e quindi credo che una serra fredda sia più che sufficiente per stare tranquilli e creare quel clima adatto per la vernalizzazione naturale e la germinazione rapida, con forti sbalzi di temperatura tra giorno e notte, che pare aiuti la germinazione...vedremo.
    Il problema dei topi in effetti potrebbe essere da valutare, che qui gli animali dispettosi, di tutti i generi abbondano (specialmente i rospi mi hanno fatto danni in estate...scavano buche per seppellirsi nel terriccio e resistere al caldo secco...)

    RispondiElimina
  8. Certo,poi ognuno valuta in base alla propria situazione,luogo,temperatura,ecc...anche se non e' proprio un azzardo neanche qui,infatti le prime piantine che ho ottenuto 2 anni fa erano nate proprio cosi',al naturale,da dei semi buttati in un vaso non sapendo niente all'epoca di vernalizzazione...anche se le percentuali di nascite sono state scarse,ma poi questa e' una cosa che dipende anche da altri fattori!Aspettiamo che passi questa bufera "siberiana",saranno almeno 3 giorni che non vedo il sole e c'e' un vento fortissimo misto ad acqua e nevischio,poi ci si mette all'opera.

    RispondiElimina
  9. eh io sono bloccato da mezzo metro di neve e nevica da 4 giorni...mi ci vorrà più tempo per mettermi a seminare, ma appena posso parto anch'io.

    RispondiElimina
  10. Signore delle Rose5 febbraio 2012 15:45

    E' un pò che non mi faccio sentire comunque seguo sempre il Blog. E' possibile sapere che centifolia hai usato come genitore? Complimenti per la costanza. Anche la 'Chapeau de Napoleon' produce bacche ma non ho mai trovato semi. Invece la 'Mme Louise Leveque', che è rifiorente, produce cinorrodi e semi che presumo fertili per aver ottenuto una piantina che purtroppo ho perso. Dopo varie prove ho deciso di seminare solo in maniera naturale per ottenere rose più rustiche possibile, visto il clima invernale della mia zona. Credo che una serra fredda sia la cosa migliore per proteggere un pò i semi e le eventuali piantine, sul mio giardino da più di una settimana stà soffiando una Bora tremenda che brucia tutto, non riesco ad immaginare quali semi o pianticelle possano resistere, vedremo. Buona fortuna per i 3 semini, hai provato a fare la prova della densità? Mi farebbe piacere che Davide Dalla Libera entrasse a far parte del Blog, l'ho incontrai anni fa presso il vivaio della Campanella dove parlammo della "Bella di Monza", rosa che in quel periodo aveva colpito il mio interesse. E' notevole il suo ibrido "Miss Angela" premiata con la medaglia d'oro a Monza nel 2010. Buona fortuna a tutti coloro i quali stanno scoprendo questo affascinante campo del giardinaggio che è l'ibridazione e la semina e invito anche a visitare il sito di Amici in Giardino del quale faccio parte.

    RispondiElimina
  11. Ciao Signore delle rose...Davide ha già accettato di collaborare col blog il suo nick è recurrens .
    La rosa centifolia era una centifolia muscosa comune ovvero credo la centifolia muscosa originaria, la prima mutazione muscosa della centifolia comune.
    Credo che alcune muscose come chapeau de napoleon siano sterili dal lato femminile, ma abbiano talvolta del polline (poco)normalmente fertile, infatti Paul Barden lo ha usato per vari incroci con successo.
    Nel mio caso l'ho usata come madre e ha prodotto 3 semi che sembrano ben formati e non galleggiano, del resto come sai, già in passato aveva formato spontaneamente dei semi che poi erano germinati , quindi spero nasca qualcosa anche questa volta.Grazie per avermi ricordato il tuo sito...ora lo aggiungo tra i link
    Spero ci racconterai presto come stanno andando anche le tue ibridazioni ...hai già seminato? Le piantine che mi sono nate spontaneamente nei vassoi dell'anno scorso, ora sono sotto un mezzo metro di neve, che forse lo riparerà dal ghiaccio...sono molto curioso di vedere se sopravviveranno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Signore delle Rose8 febbraio 2012 18:40

      Durante il mese di gennaio avevo già preparato molte semine illudendomi che si profilasse un inverno mite. Tutto è stato stravolto dalla severità di questi ultimi 10 giorni, non è tanto il freddo ma il vento di Bora a 150 km orari ha il potere di disidratare non solo le piante ma anche il terreno in profondità. I vassoi, benchè siano in polistirolo, con i semi ricoperti di sabbia tendono ad asciugarsi, di bagnare non se ne parla perchè diventerebbe tutto un blocco di ghiaccio è quindi molto facile che i semi si devitalizzino. Devo aspettare per forza la fine dell'inverno per capire se in futuro dovrò cambiare per forza il modo di operare. Ho ancora un centinaio di semi in frigo ma ora aspetto che passi questo momento critico. Ho anche paura di aver perso molte piantine giovani dell'anno scorso se vorrò continuare a seminare le rose dovrò decidermi a trovare un ambiente per il riparo dei semi e delle piantine durante l'inverno oppure seminare molto più tardi cioè dopo febbraio.

      Elimina
  12. impressionante...vento gelido a 150 km l'ora..brrr e succede spesso lì da te? non hai lo spazio per una serra fredda o una veranda? i vassoi in polisitrolo che hai usato per seminare sono troppo grandi per spostarli al coperto in casa?
    Io l'anno scorso ho seminato in casa, con luci al neon e sono cresciute abbastanza bene (3 neon proprio sopra le piantine)

    RispondiElimina
  13. La neve inizia a sciogliersi, finalmente e sembra che le piantine, nate spontaneamente a gennaio, nei vassoi di semina dell'anno scorso, siano sopravvissute ad un mese di neve continua (più di un metro)

    RispondiElimina
  14. E' incredibile come siano resistenti le piantine nate da seme anche sotto la neve riescono a sopravvivere!Secondo me non e' assolutamente sbagliato seminare abbastanza presto,le piantine sono estremamente adattabili alle temperature rigide.Anche io ho fatto una prova lasciando i semenzali un paio di volte senza copertura,hanno preso un paio di gelate,pero' la temperatura non e'scesa al di sotto dello zero,senza subire alcun danno.
    '

    RispondiElimina
  15. Devo anche dire però che la maggioranza delle piantine nate a gennaio sono figlie di rose galliche e quindi più resistenti delle normali ht, ma una semplice copertura tipo serra fredda sono certo sia sufficiente anche per le piante più delicate...si tratta di vedere se poi potrebbero subentrare problemi con muffe o eccessivi sbalzi di temperatura e condensa ecc... ma sono sempre più convinto che vale la pena provare...anche quelli del museo della rosa antica fanno così...seminano in autunno dopo la raccolta e prima dell'inverno hanno già le prime piantine nate...

    RispondiElimina
  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma,direi che anche le HT sono abbastanza resistenti l'importante e' sempre avere una serra fredda ho qualche copertura sui contenitori per proteggerle...Si potrebbe provare anche a seminare in autunno,ma non credo sia necessario,comunque non c'e' fretta e specialmente con le floribunde alcune nascono gia' dopo un mese e mezzo dalla vernalizzazione,figurati che nel mio caso ho avuto alcuni semi che hanno radicato gia' a dicembre!Pero' come dico sempre io "gli esperimenti valgono sempre la pena"!

      Elimina
    2. ho un problema . mi paice molto questo sito ma non riesco a registrarmi
      sono amante delle rose che coltivo con passsione . ne ho circa 200 ..
      saluti .da . mundi

      Elimina
  17. Ciao Mundi, in effetti google ha una procedura un po' complicata...se non hai un account con google,clicca su seleziona profilo e scegli nome/url (nel caso tu abbia un sito internet)
    Cercherò di semplificare la procedura...se riesco.
    Comunque benvenuto, questo blog diventer più bello se sar participato, non è nato per essere un blog personale...sono benvenuti i commenti, le domande e la partecipazione attiva con articoli di altri appassionati di ibridazione (non solo rose)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao falco..
      veramente ho un account con google ..
      cerco .

      Elimina
    2. Per registrazione al sito cosa intendi? iscriverti e ricevere tutti gli aggiornamenti sulla tua bacheca e risultare uno che segue il blog? o ti riferisci alla possibilità di scrivere commenti non da anonimo? (in quel caso forse hai problemi con i cookie di google, che non riesce a riconoscerti e quindi ti chiede di accedere con il tuo account)oppure ti riferivi alla possibilit di postare tue foto ed articoli nel blog? (in questo caso,basta che mi invii la tua email e io ti mando l'invito) comunque credo di essere riuscito a togliere la procedura antispam che richiedeva di copiare parole e numeri prima di pubblicare commenti, mi sembrava eessiva

      Elimina
    3. buongiorno falco.
      ho un account su libero community.
      ho visto un nik come il tuo . quindi ho scritto ,ma non ho risposte puo' essere che sia un altro nik uguale al tuo?
      in caso la mia mail te la scriverei nel sio di libero ..

      Elimina
    4. ciao volevo , dirti che anch'io ho provato a fare degli ibridi di rosa .
      una ha gia fiorito per il secondo anno. i firoi i primo anno avevano pochi petali.. infestata dall'oidio ,pero' la tonalita' veramente inusuale secondo me .. sopratutto da quest'anno . ( becco d'oca ) per cui l'ho tenuta .. poi una di quest'anno si è rivelata subito molto sana.
      i fiori quasi doppi e la pianta si è subito sviluppata ad arbusto .. fiori carminio ..
      ne ho 2vernalizzate quest'anno pronte.. x per la fioritura

      Elimina
  18. la mia mail è falconelvento@yahoo.it non ricordo di aver ricevuto tue mail, forse non l'ho vista o c'è un altro account simile, di solito rispondo sempre magari è finito nello spam per errore

    RispondiElimina
  19. Ciao Lucrezia, benvenuta...se hai delle foto dei tuoi semenzali o vuoi raccontarci i tuoi esperimenti futuri,devi solo rihiedermi l'invito mandando una rihiesta alla mia mail sopra indicata...e che potete trovare anhe clicando sul mio nik in fondo alla pagina, nell'eleno dei collaboratori

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cioa falco..
      ti contatto via mail ..

      Elimina
    2. buongiorno falco .
      forse non è questo il forum per parlare di malattie o altre patologie delle rose .
      ho notato che vicino all'apice di un ramo di rosa .. si nota una piccola ferita di colore nero sono gallerie per deporre uova ? . penso che sia opera di un insetto .
      taglio la parte anche se rinuncero' ad un fiore .. esiste un insetticida per questo?

      Elimina
    3. buonasera falco,,
      che peccatio le due ultime piantine di rosa prodotte da seme si sono seccate .erano molto indietro come sviluppo.
      ho un pensiero ... penso che queste vulnerabili piantine si esprimano solo in periodo favorevole :in primavera ..infatti le altre piantine hanno dato il loro misero bocciolino e sono progredite un po'.
      puo' essere che piantine nate da seme non sviluppino nessun bocciolo..oppure che lo diano avanti nella stagione?

      Elimina
  20. Le piantine di rosa, se vengono seminate tardi, crescono male e soffrono di più per il caldo secco estivo.(tu quando avevi seminato?)
    Comunque il primo anno fioriscono solo i semenzali con tendenza alla rifiorenza...i semi di rose antiche non producono mai fiori il primo anno (e a volte nemmeno il secondo)
    La fioritura migliore, anche per i semenzali, è certamente in primavera, ma capita di vederne fiorire per la prima volta anche a luglio, se si annaffia

    RispondiElimina
  21. ciao falco ..
    un amico mi ha regalato un contenitore con 4 piantine di rose da seme .. sono piantine rigogliose ma senza boccioli ..
    ho visto la pianta madre del signore che mi ha dato le piantine ..è una bellissiam rampicante semidoppia molto rifiorente color rosa carico .. i cinorrodi li aveva seminati in autunno . senza la vernalizzazione .. il signore ha altre rose vicine alla rampicante
    tutte rifiorenti e chiare .. dunque non sa' che sia il padre o la madre .. per questo ti ho chiesto se queste rose daranno fiori quast'anno .. ma anche se sono rifiorenti dal momento che i genitori lo sono .. ciao e grazie

    RispondiElimina
  22. falco..
    le piantine che sono seccate .. affettivamente erano molto indietro con lo sviluppo .. ne ho ottenuta una sola allora quest'anno .. una rosa color ciclamino scuro semidoppia . ha gia' segnato un altro bocciolino .. allora sicuramente è rifiorente .. quella dell'anno scorso aveva prodotto una rosa semidoppia rosa confetto .. quest'anno invece il fiore era un piu' doppio ,, il colore arancio chiarissimo ..
    inoltre ho fatto delle talee .. una ha fatto diversi fiori :una inglese (kathryn morley)
    ed una( gardentraume') un'altra rossa non so chi sia .. ma è rigogliosissima .roselline doppie e piccole , foglie chiare ... molto spesso certi acquistano piante ma non sanno o non interssa il nome .. ho una talea di questa rosa .. in caso ti mando la foto ..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao falco.
      ho un problema e in dubbio .
      i cinorrodi devo lasciarli interi per
      la vernalizzazione?oppure estrare i semi e se hai tempo rispondimi ciao e grazie .

      Elimina
    2. ciao falco ..
      probabilmente non hai tempo .
      scusa..

      Elimina
  23. ciao Lucrezia,non sono sempre collegato ad internet, poi mi pareva di aver spiegato bene la tecnica della vernalizzazione ,ma forse non ti sei accorta che in questo blog èstata attivata la funzione pagine...ovvero ci sono pagine intere dedicate solo ad un argomento (ibridazione;vernalizzazione;semina ecc) trovi i link in alto nella pagina sotto alla foto di copertina..
    Comunque ogni ibridatore in realtà ha il suo metodo particolare e spesso lo cambia,fa esperimenti.
    In sostanza il metodo più diffuso è quello di raccogliere i cinorrodi e conservarli dentro un sacchetto di carta per un po' di tempo,circa un mese o quindici giorni,secondo quando si vuole seminare,devono essere tenuti in luogo non troppo caldo,non devono seccarsi (io al momento li ho dentro un vasetto di vetro) poi si aprono i cinorrodi,si estraggono i semi,si lavano,poi simettono in un sacchetto da congelatore,avvolti in carta bagnata o mescolati a torba bagnata o sabbia o semplicemente con una iccola spruzzata d'acqua dentro al sacchetto.
    In sostanza la vernalizzazione richiede uno o due mesi di freddo in frigorifero o locale non riscaldato,vicino ai 4-10 gradi di temperatura,magari con qualche sbalzo ogni tanto.Doo quel periodo iniziano a germogliare esi procede alla semina...quindi freddo umido,ma non affogati nell'acqua.Se si forma qualche muffa nera o verde,meglio non pulirli,manon danneggia la germinazione.Il fatto di tenerli er un po' nei cinorrodi interi a temperature più alte serve probabilmente per migliorare la maturazione dei semi, e ritardare la germinazione...finchè il cinorrodo è intero il seme non germoglia, forse ci sono sostanze inibenti anche dentro il cinorrodo...poi da quando lo si apre inizia la vera vernalizzazione eogni tipo di rosaha necessità diverse,alcune germogliano prima altre dopo,ma la maggioranza germoglia dopo un paio di mesi di freddo e qualche giorno dopo la semina.

    RispondiElimina
  24. scusate.volevo dire...se si forma qualche muffa meglio pulire

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao falco
      avevo perso la speranza di una tua risposta
      in merito alla vernalizzazione ero un po' confusa .. da una parte si legge in un modo modo dall'altra in un altro . ora sono piu' sicura di aver capito bene .
      i semi che vorrei seminare sono nei cinorrodi di una rampicante bellissima la golden showers .. pinatata asiiema ad una rosa lilla . una bella rosa ma con difetti enormi ma talmente bella che si fa perdonare -
      chissa'se ? erano assieme che sia successo il fattaccio complice un'ape ? ciao luc ..

      Elimina
  25. Risposte
    1. buongiorno falco ,,
      ancora una volta ti chiedo un piacere..
      ho delle piante di rosa prodotte da seme abbastamza sviluppate ..
      sono cosi' dalla scorsa primavera quando cominciarono a svilupparsi.erano tutte bac
      che di una rampicante rifiorente che si trova circondata da altre rose comuni .. tipo gialla o rossa e cosi' via .ibridi moderni .
      l'amico che mi ha dato le piantine le ha seminate direttamente dal cimorrodo ancora in ottobre .

      ma come mai non hannoi fatti rose=?
      che mi devo aspettere? ciao graze ..

      Elimina
  26. Spesso,le piantine nate da rose rampicanti ci mettono di più a
    fiorire e a volte non sono rifiorenti...probabilmente fioriranno il
    prossimo anno,se sono abbastanza vigorose.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. falco molto gentile la tua risposta
      grazie .. ciao

      Elimina
    2. ciao falco
      come vammo le semine?
      quest'anno ho raccolto molti cinorrodi che si ono impollinati naturalmente senza una impollinazione giuidata
      .solo in un caso li ho incrociati manualmente
      mi sono fidata dell'incrocio casuale anche perchè in quel posto si sono rose selezionate tipo le austin e tantau. kordes a meilland. dunque se dovessero attecchire questi semi ,, che dici? avranno genitori validi se da loro nasceranno nuove rose?

      Elimina
  27. è probabile...tieni presente però che i semi a fecondazione libera nelle rose a fiore doppio, sono spesso autofecondati e quindi non frutto di una ibridazione con altre piante...ma questo non vuol dire che non ci saranno rose belle,anzi...essendo i genitori non varietà pure, ci saranno sicuramente una grande varietà di tipi e sfumature

    RispondiElimina

Lascia qui un tuo commento, grazie